PRODOTTO

gennaio 2020

CFI riconosce le PEFCR?

Nel caso di coesistenza di più PCR, il Programme Operator Carbon Footprint Italy considera valida quella dell’International EPD® System.  Altrimenti, CFI può ritenere valide anche le PEFCR, previa valutazione del Comitato Tecnico-Scientifico (CTS).

ORGANIZZAZIONE

marzo 2020

Qua’è la modalità di rendicontazione delle emissioni indirette da trasporto up-stream e down-stream accettata dal CFI?

Il Programme Operator Carbon Footprint Italy accetta le seguenti opzioni:

  • contabilizzazione delle emissioni da trasporto up-stream e down-stream sulla base di chi sostiene il costo del trasporto.  In particolare si considerano emissioni up-stream se l’organizzazione sostiene le spese di trasporto. Viceversa, le emissioni da trasporto downstream si verificano nel caso in cui l’organizzazione non sostenga direttamente le spese del trasporto;
  • contabilizzazione delle emissioni da trasporto up-stream e down-stream sulla base della tipologia di merce trasportata. Ovvero, l’approvvigionamento delle materie prime è definito come trasporto up-stream, mentre la distribuzione dei prodotti dell’organizzazione è identificata come trasporto down-stream.

Si precisa che CFI predilige la seconda opzione, ciò verrà confermato durante la prossima riunione dell’Organismo Rappresentativo delle Parti (ORP) in cui si discuterà tra l’altro della revisione del regolamento.

marzo 2020

In che categoria si devono rendicontare le emissioni indirette da trasporto di prodotti avviati a lavorazione in conto terzi?

Secondo il Programme Operator Carbon Footprint Italy, tali emissioni non devono essere contabilizzate nella categoria 3.1. – Emissioni indirette da trasporto up-stream e distribuzione di merci,  nè nella categoria 3.2 – Emissioni indirette da trasporto down-stream e distribuzione di merci. Pertanto, il CFI  suggerisce di rendicontare tali emissioni in una categoria dedicata: categoria 3.6 – Emissioni indirette da trasporto di prodotti avviati alla lavorazione in conto terzi.